In questa pagina il riscontro di alcune persone che ho avuto il piacere di accompagnare per un pezzetto di strada.

Ho incontrato Paola in un momento della mia vita in cui sentivo di dover affrontare le cose da un nuovo punto di vista. Dopo anni di ricerca interiore e lavoro su me stessa, mi percepivo "congelata" in una consapevolezza di me che non mi era di nessun aiuto nell'evitare di ricadere negli stessi errori, nelle stesse dinamiche e nelle stesse reazione emotive di sempre. Le sedute con Paola, in modo semplice e diretto, hanno aperto nuove prospettive e portato a una consapevolezza più profonda. Il suo approccio competente, accogliente e coinvolgente ha dato voce a parti di me mai ascoltate e ignorate, rivelatesi poi alla fine essere preziose alleate e fertili risorse. Mi sono sentita ascoltata, accolta, sostenuta, guidata, presa per mano nell'indirizzarmi verso quelle risposte che da sempre avevo sotto gli occhi, ma che da sola non riuscivo a trovare. GRAZIE Paola
In premessa è stato importante leggere un libro sul “ dialogo delle voci” regalatomi da tempo da un’ amica, che stava facendo il percorso per Counselor. La lettura mi ha molto interessato per questa presenza di più parti dentro di noi, pur in presenza di una componente dominante. Riconoscendomi nella descrizione di alcune voci in alcune situazioni per me significative, come del resto nella quotidianità, ho deciso di iniziare gli incontri di Counseling con Paola in un periodo in cui il senso del dovere mi schiacciava, le attese verso gli altri sul piano professionale erano incomprese .. Per me è molto difficile mettere a fuoco le componenti che non sono dominanti, il lavoro di dare loro voce negli incontri ha rappresentato l’aspetto più affascinante e utile per vedere le cose da un punto di vista spesso diametralmente opposto a ciò che automaticamente faccio. Le posture, i toni e talvolta i ricordi con cui parlavano la “voce principale” e l’ ”altra” erano emblematiche ai miei occhi, una parte usciva così da un marasma in cui non aveva voce, né tantomeno valore per me. È stato molto importante sia dare spazio sia rendere merito a queste voci, soprattutto a quelle “sopraffatte” per considerarle e non sentirle un' espressione di incoerenza. L’ incoerenza è sempre un aspetto che mi disturba, come del resto vorrei essere sempre equilibrata: questo approccio è come se avesse rimesso in una dimensione accettabile la differenza che mi porto dentro per cercare di tenerla presente nelle situazioni: come un’ ancora di salvataggio dall'eccesso delle componenti dominanti, sempre molto faticose. Questa emersione di voci più leggere e di “cuore” è lenitiva e motivante per vedere diversamente la realtà, per permettersi di essere un po’ diversi. In ultimo, ma non per importanza, ho trovato molto utile, anzi necessario per fare ordine al termine della seduta, la restituzione della counselor, preziosa e puntualissima. Riascoltare da un’ altra voce le osservazioni e ciò che è stato detto nella seduta, fa sì che tutto a quel punto diventi sensato e ricco ..