Ho 55 anni, vivo a Modena e adoro viaggiare. Mi piace viaggiare nel mondo alla scoperta di posti nuovi e mi piace viaggiare dentro di me, per conoscermi sempre di più, attingere a nuove risorse, ampliare i miei punti di vista.
La mia attività di counselor consiste in questo: accompagnare le persone in un viaggio dentro se stesse.
Pratico questa professione dal 2007 e fino al 2016 ho fatto parte fello staff docenti di Innerteam, scuola di counseling a indirizzo Voice Dialogue.
Sono arrivata al counseling dopo una lunga esperienza in attività a mediazione linguistica, sia come impiegata in aziende private sia come consulente e traduttrice free lance.
Per me conoscere le lingue è stato da sempre importante per poter viaggiare nel mondo e comunicare.
Il mio percorso professionale è quindi variegato, è tuttavia possibile intuire un filo rosso, che collega le scelte che via via ho fatto.
Questo filo rosso è guidato da obbiettivi e al tempo stesso “motori” che hanno a che fare con la comunicazione, la comprensione, la curiosità.
Quando incontrai il Voice Dialogue, nel giugno del 1999, avvertii subito una forte affinità con la visione che propone, è stato come se le mie cellule all’unisono dicessero: “Sì! È proprio quello che stavamo cercando!”.
A quel primo incontro, in occasione di una conferenza, fece seguito l’inizio del mio percorso individuale: cominciai a ricevere sessioni individuali con l’utilizzo di questa tecnica, innamorandomene sempre più.
La scoperta del corpo
Di lì a poco sperimentai anche la dimensione del lavoro in gruppo e il BodyMindDialogue® (che allora si chiamava Voice Dance®) e .. mi innamorai per la seconda volta: finalmente un’attività a mediazione corporea che mi divertiva e al tempo stesso mi faceva entrare più intimamente in contatto con il corpo.
L’inizio del percorso formativo
In occasione di quel seminario venni a sapere che a breve avrebbe avuto inizio la formazione per diventare Facilitatori di Voice Dialogue, che all’epoca durava due anni. Due anni mi sembravano un lasso di tempo lunghissimo, ma scelsi di salire su quel treno: se anche fossi scesa a una fermata intermedia senza arrivare alla destinazione finale sarebbe stata un’esperienza utile ed arricchente.
In realtà completai il biennio, cominciando poco dopo a sperimentarmi sia come Facilitatrice sia come Conduttrice di Voice Dance® (parallelamente alla formazione per Facilitatore avevo seguito la formazione tenuta da Franca Errani, Direttrice dell’Istituto Innerteam, che preparava alla conduzione dell’attività a mediazione corporea).
A un anno di distanza dal completamento della mia formazione la ripetei in qualità di assistente. Successivamente, quando Franca Errani trasformò il percorso formativo in un percorso di counseling triennale aprendo il primo terzo anno a tutti coloro che avevano frequentato il biennio precedentemente, io scelsi di frequentarlo. Di lì a poco Franca Errani propose a me e ad alcuni colleghi la docenza all’interno del percorso formativo, inutile dire che fui entusiasta di quella proposta.
Insomma, a quel primo treno ne sono seguiti molti altri.
Voice Dialogue e Traduzioni: due mondi si incontrano
- Fra Terra e Cielo – L’autobiografia del co-fondatore del Voice Dialogue
- Il Caleidoscopio in azione – Scopri come le diverse parti di te influenzano la tua vita!
Oltre ad essere un’esperienza bella e arricchente ha rappresentato l’abbraccio simbolico fra due mondi per me importanti: il Voice Dialogue e la traduzione.
Il viaggio continua

” Il tema del viaggio è sempre presente nella mia vita anche quando, di fatto, non sto fisicamente viaggiando.
Quello che faccio mi appassiona, ma mi piace pensare che sia in divenire e che nuovi sentieri attendano solo di essere percorsi, forieri di altre scoperte.”
Alcuni passi importanti:

