Il Voice Dialogue
Il Voice Dialogue è una tecnica di conoscenza interiore nata verso la fine degli anni Settanta ad opera di Hal e Sidra Stone, psicologi, psicoterapeuti e .. marito e moglie nella vita.
Questo aspetto non è secondario: il Voice Dialogue è il risultato della ricerca che ha avuto in primo luogo come oggetto e soggetto della sperimentazione loro stessi e la loro relazione. È quindi il risultato di un anelito e di una ricerca la cui ‘freccia’ sottesa è l’amore, se fosse una frase potrebbe suonare più o meno così: “Ti amo (Mi amo!) così tanto da volerti (volermi!) conoscere il più profondamente possibile .. con profondo rispetto”.
La Dinamica dei Sé e le Voci
“Rispetto” e “Scelta” sono due parole chiave del metodo.Vediamo il perché.
Uno dei principali riferimenti teorici del Voice Dialogue è la Dinamica dei Sé, principio secondo cui la personalità di ognuno di noi non è uniforme bensì poliedrica, composta quindi da diverse Parti, che possiamo anche definire Aspetti, Sé o Voci.
Cosa significa? Ognuno di noi può aver fatto esperienza di questa molteplicità, quando per esempio usciamo per una commissione importante e, una volta fuori, ci lasciamo distrarre da una visitina in libreria o da qualche altro stimolo che ci ha attratti e facciamo rientro a casa senza aver svolto la commissione che ci sembrava così importante. È come se la Parte di noi per la quale la commissione era così prioritaria fosse stata soppiantata da un’altra Parte di noi con priorità diverse.
”“ Nella vasta colonia del nostro essere c’è una folla di molte specie che pensa e sente in modo diverso.”
(Fernando Pessoa)
Questi diversi Aspetti non sono dei “parigrado”: c’è una gerarchia ben precisa, questo significa che alcuni Aspetti della nostra personalità si impongono con maggiore autorità e rapidità nelle nostre reazioni mentre altri Aspetti sembrano avere meno voce in capitolo, li agiamo meno.
L’obbiettivo del Voice Dialogue
L’obbiettivo del Voice Dialogue non è solo conoscere i diversi Aspetti della nostra personalità e la gerarchia ad essi sottesa, ma anche avviare nella persona un processo di Io Cosciente, ovvero un processo di consapevolezza che permetta alla persona di avere accesso al “parco risorse” interiore, sia quando tali risorse riguardano Aspetti “in alto” nella scala gerarchica personale (vengono chiamati Sé Dominanti o Primari), sia quando hanno a che fare con Aspetti “in basso” nella suddetta scala (vengono definiti Sé rinnegati o soffocati).
I risultati del metodo
Il risultato auspicato è un ampliamento del potenziale personale, inscindibile da un profondo Rispetto per ogni Aspetto della nostra personalità, Rispetto che il Counselor ha ed esprime per ogni Aspetto della personalità del cliente e che evoca e veicola il Rispetto del cliente per ogni Parte della propria personalità. Il maggior potenziale si evidenzia in una maggiore capacità di scelta: di fronte agli stimoli del mondo esterno reagisco sempre meno in automatico, attivando sempre più un processo di scelta che tenga conto di tutte le Voci interiori coinvolte dallo stimolo ricevuto.
Ecco dunque che, se la reazione automatica davanti all’ennesima richiesta di un’amica in crisi era “esserci” sempre e comunque, lasciando inascoltati i miei bisogni (di riposo, divertimento, o semplicemente “altro” da quell’imperativo interiore di “esserci” sempre e comunque), posso imparare ad ascoltare anche i miei, di bisogni, pur senza dimenticare la Parte di me per la quale “esserci” è fondamentale. Nello spazio della scelta, che si attiva nel ritardo fra lo stimolo del mondo esterno e la mia scelta (non più reazione) posso trovare modalità nuove e diverse di esserci per l’altro senza dimenticare me stesso. È solo un piccolo esempio, lo sbocciare di qualcosa di nuovo: ogni apertura crea maggiore ampiezza, maggiore possibilità e flessibilità. Ci scopriamo nuovi, diversi pur nella fedeltà a noi stessi e al nostro sistema di valori .. cominciamo a piacerci di più: mi amo così tanto da conoscermi il più profondamente possibile .. con profondo rispetto.